giovedì 28 agosto 2008

SONDAGGIO - GERMANIA: LINKE VOLA E ARRIVA SOLI 5 PUNTI SOTTO SPD

La 'Linke' di Oskar Lafontaine vola nei sondaggi e raggiunge il record storico del 15 per cento, solo 5 punti in meno rispetto ai socialdemocratici della Spd.
I rilevamenti dell'istituto demoscopico 'Forsa' per il settimanale 'Stern' registrano infatti la crescita di un ulteriore punto percentuale da parte della Linke, mentre la Spd continua a rimanere ferma al suo minimo storico del 20 per cento: 17 punti sotto la Cdu di Angela Merkel, con i liberali e i Verdi che perdono entrambi l'1 per cento, scendendo rispettivamente al 12 e al 10 per cento.
A dirsi allarmato per le cattive previsioni sul suo partito e' l'ex borgomastro socialdemocratico di Amburgo, Hans-Ulrich Klose, il quale vede nero per le elezioni alla Cancelleria dell'autunno 2009. "Penso che prenderemo una severa batosta", ha dichiarato al quotidiano 'Saechsischen Zeitung' lo stesso Klose, secondo il quale per fare fronte alla sfida lanciata da sinistra da Oskar Lafontaine alla Spd "mancano sia le personalita' sia la pacatezza" necessaria.
Sebastian Turner, uno dei massimi esperti mediatici tedeschi, in un'intervista pubblicata oggi dal settimanale progressista 'Die Zeit' afferma che un'eventuale candidatura come sfidante di Angela Merkel dell'attuale ministro degli Esteri, Frank-Walter Steinmeier, al posto del presidente del partito, Kurt Beck, potrebbe rendere "ancora piu' problematico" un successo elettorale socialdemocratico. "La sera del voto Steinmeier potrebbe ritrovarsi con ancora meno voti di Beck", spiega lo specialista, "poiche', rispetto ai consensi che guadagnerebbe al centro, ne perderebbe il doppio a sinistra".
Un test decisivo per il piu' antico partito di Germania si avra' il 28 settembre prossimo nelle elezioni regionali in Baviera, dove l'Unione Cristiano-Sociale del governatore Guenther Beckstein rischia di perdere la maggioranza assoluta. Ad approfittarne non sarebbe pero' la Spd ma i 'Freie Waehler', una lista indipendente di destra. Le stime attuali vedono la Spd bavarese intorno al 20 per cento, percentuale analoga a quella ottenuta cinque anni fa, mentre la sorpresa piu' clamorosa potrebbe venire ancora una volta dalla Linke di Lafontaine, attualmente al 4 per cento ma in grado forse di superare la soglia di sbarramento del 5. Beckstein ha gia' dichiarato di voler impostare la campagna del suo partito come "una crociata" per sbarrare la strada all'ingresso nel Parlamento di Monaco della Linke, mentre ha pronosticato che i socialdemocratici otterranno "al massimo il 15 per cento". (Agi)

lunedì 25 agosto 2008

Operazione trasparenza anche ad Adelfia

Il ministro della funzione pubblica Brunetta ha dato avvio alla così detta operazione trasparenza.A tal fine sono stati pubblicati i dati sugli incarichi affidati a consulenti e collaboratori esterni relativamente alla dichiarazione all'Anagrafe delle Prestazioni effettuata dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'art. 53 del DLgs. 165/2001 per l'anno 2006.
I dati si riferiscono agli incarichi conferiti nell'anno 2006 comunicati all'Anagrafe dalle Amministrazioni Pubbliche e presenti nella banca dati informatica alla data del 30 novembre 2007.
Sono pubblicati separatamente anche gli elenchi con i dati, sempre relativi al 2006, aggiornati alla data del 30 giugno 2008 con le successive modifiche e intergrazioni effettuate dalle amministrazioni.
Al fine di rendere più semplice la ricerca al sito

http://www.innovazionepa.gov.it/ministro/incarichi/inadempienti.htm

è stato pubblicato l'elenco degli enti che non hanno comunicato le consulenze esterne.Nel sito si specifica che la mancata comunicazione può essere dovuta a non conferimento di incarichi di consulenza o collaborazione, ad omessa dichiarazione o alla trasmissione dei dati con modalità non conformi alla circolare n.198 del 31 maggio 2001. La circolare prevede come modalità esclusiva di trasmissione quella telematica al fine di uniformare i dati.
In ogni caso il comma 15 dell'art. 53 del Dlgs 165/01 prevede: "Le amministrazioni che omettono gli adempimenti di cui ai commi da 11 a 14 non possono conferire nuovi incarichi fino a quando non adempiono."
Nell'elenco che potete scaricare anche qui compare il comune di Adelfia.Come lo stesso sito sottolinea le cause possono essere due:mancato conferimento di consulenza o mancata comunicazione.Tengo a precisare che ad esempio il comune di Acquaviva delle Fonti ha segnalato una semplice consulenza per un contenzioso tributario del valore complessivo in due anni di 14.688 euro.

Antonio Di Gilio

sabato 23 agosto 2008

Altra gatta da pelare per l'amministrazione,rischio aumento tassa Tarsu

Sulla gazzetta del mezzogiorno on-line è stato pubblicato il seguente articolo dal titolo

Rifiuti, 64 comuni inadempienti (cliccate per leggerlo).

In breve nell'articolo si sottolinea come secondo la Finanziaria, le città avrebbero dovuto differenziare una quota pari al 40% del totale dell’immondizia prodotta, ma il traguardo è stato fallito. Dal 1° gennaio 2009, la Regione praticherà aumenti sull’ecotassa a danno di tutte le realtà locali che non si sono adeguate. A cascata gli aumenti avranno riflessi sulla tassa rifiuti di tutti i cittadini.
In particolare la regione applicherà il commissariamento per quei comuni che non hanno raggiunto nemmeno il 5% di raccolta differenziata.Per tutti gli altri almeno per il momento si tratterà di aumenti considerevoli della TARSU mentre per i più virtuosi si parla addirittura di premi.
E Adelfia in che condizioni si trova?Male,molto male.Secondo gli ultimi dati che il comune ha fatto pervenire su una media di Ato al 14%(già bassa secondo i parametri richiesti),il comune più pulito d' Italia ha differenziato l'8,54%.I dati potete trovarli al seguente sito della regione Puglia

http://www.rifiutiebonifica.puglia.it/ato.php?ato=BA5

Insomma cari concittadini aspettiamoci un forte aumento della TARSU per colpe nostre,ma anche dell'amministrazione che non fa nulla per cambiare queste tendenze eppure le proposte da questo blog non sono mancate

Antonio Di Gilio

lunedì 11 agosto 2008

Il sindaco Nicassio espone la sua ricetta anti-violenza...cosa ne pensate?

IL SINDACO/Dal piccolo comune l'annuncio di una singolare ordinanza"I nullatenenti resteranno fuori e via i pregiudicati da Adelfia"ADELFIA.I nullatenenti resteranno fuori dal paese e chi ha precedenti penali verràmandato via.Non è il sindaco del Lichteinstein a dirlo o di un comune di un cantone svizzero,ma Francesco Nicassio,sindaco di Adelfia,il quale non usa mezzi termini:"ora basta.Siamo in guerra!E io sono in prima linea".Nelle parole del primo cittadino c'è racchiusa tutta la rabbia di chi ormai è esasperato per una situazione ormai insostenibile."Ho già predisposto un'ordinanza che sottopporrò,in queste ore,al prefetto con la quale il Comune di Adelfia,non rilascerà più residenze a coloro i quali la chiedono e dichiarano di non avere reddito.Poi,effettueremo una revisione anagrafica straordinaria per accertarequanti sono i residenti che hanno riportato condanne per reaticontro il patrimonio per poi procedere alla loro cancellazione anagrafica.Subito dopo-aggiunge-procederemo ad effettuareun controllo capillare e minuzioso su tutte le attivitàcommerciali con particolare attenzione agli ambulanti.Non escludo che ci siano diversi esercizi da chiudere.Inoltre-aggiunge il sindaco nel menù di contromisure-disporrò la chiusura al traffico dei due corsi principali,sia quello di Canneto che quello di Montrone che non potranno più essere percorsi in auto.Infine,chiederò al prefetto l'estensione delle unità speciali delle forze armate anche sul territorio di Adelfia".Questa la linea del sindaco Nicassio dopo i due episodi di recudescenza verificatisi a poche ore di distanza.Poi il primo cittadino lancia accuse e cerca di trovare una spiegazione a questa spasmodica crescita della violenza.E' ormai da diverso tempo,fin dai fatti di sangue della scorsa estate,che denuncio,invano a tutti i livelli,il dilagare della criminalità nel mio comune che prolifera grazie al fatto che avendo come municipalità uno dei servizi sociali più efficienti della provincia,questo attira nel paese intere famiglie di indigenti provenienti dalla zona dell'area metropolitana e da Bari in modo particolare.Adelfia deve smetterla di essere il ricettacolo sociale del capoluogo,Adelfia non è il paese dei "balocchi"o,quantomeno,non lo sarà più!". Poi,però,come un fiume in piena ,lo stesso primo cittadino fa anche un pò di autocritica:"Abbiamo un corpo di polizia municipale che non è in grado di arginare e di assolvere in pieno ai suoi compiti di controllo e di tutela del territorio.In servizio ci sono solo 7 vigili che tra l'altro sono nella parte finale della loro carriera e dai quali non riusciamo a ottenere servizi al passo con le esigenzedella comunità.E' vero abbiamo assunto altri 6 operatori a tempo determinato,con i quali qualche maggior risultato lo si sta vedendo,ma questa non è affatto la soluzione del problema.La gente continuamente,ci pone, come amministratori,il problema della sicurezza e noi abbiamo il dovere morale e civico di dare delle risposte veloci e concrete,altrimenti,Adelfia, diventerà un Far-West dove vivere serenamente sarà solo un lontano e piacevole ricordo.
[Nicola Mangialardi]
La gazzetta del mezzogiorno
Antonio Di Gilio